I NOSTRI IMPEGNI
G1 Condotta delle imprese |
RISULTATI E OBIETTIVI
| AZIONE | AMBITO DI APPLICAZIONE | ORIZZONTE TEMPORALE | TARGET | PERFORMANCE 2025 | CAPEX / OPEX 2025 | CAPEX / OPEX FUTURI | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
G1 | Formazione anticorruzione | Popolazione aziendale | Annuale | N/D | N/D | 7.700 € | ~ 16.000 € |
| Screening e monitoraggio dei fornitori | Catena del valore a monte | Annuale | N/D | N/D | N/D | N/D | |
| Attività di promozione della cultura aziendale | Popolazione aziendale | Annuale | N/D | N/D | N/D | N/D |
I NOSTRI PROGETTI
Valutazione ESG dei fornitori
ATM rafforza il presidio sulla catena di fornitura, classificando i fornitori anche in base alle emissioni di CO₂ e al rischio di procurement.
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo ha classificato 2.352 fornitori in base alle emissioni di CO₂ e al rischio di procurement, inteso come impatto economico per ATM e potenziali interruzioni della catena di approvvigionamento.
La classificazione ha individuato 53 fornitori ad alto rischio, 351 a rischio medio-alto, 594 a rischio medio-basso, 959 a basso rischio, 329 a rischio molto basso e 66 fornitori non classificabili.
A tutti i fornitori con più di 25 dipendenti è stato richiesto di condividere i dati sulle emissioni di Scopo 1 e Scopo 2 attraverso la piattaforma EcoVadis. Ad oggi, 252 fornitori hanno già inserito queste informazioni.
Criteri ESG nelle gare
e negli acquisti
I criteri ESG sono sempre più presenti nella valutazione tecnica delle offerte, per orientare gare e acquisti verso scelte più sostenibili e responsabili.
ATM inserisce nella maggior parte delle gare aggiudicate con il criterio qualità/prezzo alcuni criteri premiali legati al rispetto dei criteri ESG da parte dei fornitori offerenti.
Tra gli elementi valorizzati rientrano, ad esempio, l’utilizzo di mezzi ecologici per lo svolgimento del servizio o dell’opera, il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi, il possesso di certificazioni come SA8000, ISO 14001, EMAS, Ecolabel e ISO 50001, l’adozione di sistemi di welfare aziendale o politiche di work-life balance, la redazione della DNF o del bilancio di sostenibilità.
Nel 2026 ATM intende rafforzare il processo di selezione, valutazione e gestione dei fornitori attraverso una Politica di Approvvigionamento Responsabile, coerente con gli indirizzi e le best practice ESG.
Formazione su anticorruzione,
231 ed etica del business
La governance si rafforza anche attraverso percorsi formativi dedicati a Modello 231, anticorruzione, trasparenza, whistleblowing ed etica del business.
Tra settembre 2024 e febbraio 2025 è stata erogata la prima annualità del nuovo ciclo formativo triennale in ambito 231, Anticorruzione ed Etica del Business.
Il percorso ha coinvolto una platea base composta da oltre 400 persone tra Middle Manager e gestori contrattuali, oltre a una sessione specifica rivolta a circa 50 persone tra Soggetti Apicali e Organi Sociali.
La formazione affronta i Modelli 231, il Modello Anticorruzione e Trasparenza di Gruppo, il whistleblowing e l’etica di business, anche attraverso casi pratici, dilemmi etici e strumenti di coinvolgimento attivo.
Linee Guida di Comportamento
e cultura aziendale
Le Linee Guida di Comportamento traducono il Codice Etico e i valori aziendali in riferimenti concreti per la vita quotidiana dell’organizzazione.
Nel triennio 2023-2025 ATM ha avviato un progetto di diffusione delle Linee Guida di Comportamento, espressione del Codice Etico e dei valori aziendali.
Dopo aver formato oltre 700 manager e capi operativi e coinvolto attivamente il leadership team, dal 1° gennaio 2025 ATM ha adottato le Linee Guida di Comportamento come addendum contrattuale nella relazione con ciascun dipendente.
Per favorirne una diffusione capillare e partecipativa, sono stati nominati 15 Champions ed è stata attivata una call to action per Expert delle Linee Guida, a cui hanno risposto 80 persone di 20 direzioni diverse.